InnovaMi | La startup Amalia con AI e algoritmi trova il caregiver giusto per ogni anziano
InnovaMi racconta la nascita di Amalia, presentata come una piattaforma che aiuta le famiglie a individuare l’assistente familiare più adatto grazie a un metodo che combina tecnologia e attenzione umana.
L’articolo evidenzia come molte famiglie incontrino difficoltà nel distinguere caregiver qualificati da persone senza esperienza e come Amalia nasca proprio per rispondere a questa esigenza, mettendo al centro competenze, carattere e affinità personali.
Le fondatrici, Sonia Paonessa ed Eliana Pérez, spiegano: «Abbiamo riconosciuto la mancanza di servizi adeguati nella ricerca del giusto caregiver. Per questo abbiamo deciso di creare un progetto capace di offrire a ogni famiglia la persona ideale per la propria situazione, un assistente in grado di inserirsi nella vita dell’anziano e di costruire un legame duraturo con la famiglia».
L’articolo descrive anche l’approccio innovativo di Amalia, che parte dall’analisi della situazione della persona da assistere e integra dati, domande adattive e algoritmi per individuare il CareMaster (badante Amalia) con il giusto equilibrio di umanità e competenze.


